Le sfide della cooperazione internazionale

Sviluppo sostenibile e articolazione tra governi e società civile in America Latina: quali sono le sfide nei diversi paesi e nei diversi contesti professionali? A Salvador de Bahia, i partecipanti al Seminario continentale di Unité si confrontano.

 Forum sociale mondiale di Salvador

Cos’è l’Agenda 2030? Cosa fanno i diversi governi d’America Latina per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile? Quanto è coinvolta la popolazione? Che ruolo gioca lo Stato in questo percorso verso lo sviluppo sostenibile? E in che modo l’intercambio di persone può sostenere i movimenti sociali?

La parte centrale del Seminario continentale di Unité ha proposto riflessioni trasversali a partire da contesti specifici: lo sviluppo comunitario in una cooperativa agricola in Nicaragua; la difesa dell’ambiente contro i megaprogetti delle multinazionali estrattive in El Salvador; il diritto dei popoli indigeni rispetto al crescente settore minerario in Perù; gli effetti disastrosi della corsa all’aiuto ad Haiti dopo il terremoto.

Le presentazioni fatte dagli specialisti dei diversi paesi, assieme alle visite ad associazioni attive a Salvador de Bahia, hanno evidenziato la necessità di allearsi per far fronte a sfide comuni: la difficoltà è proprio la ricostruzione di una coscienza comune al di là delle lotte specifiche dei vari movimenti popolari.
 
Due i concetti chiave da evidenziare: di fronte alla tendenza ad eliminare i leader comunitari (cooptandoli nei governi o eliminandoli), i movimenti popolari devono restare indipendenti, per mantenere la loro capacità di innovare e proporre soluzioni e percorsi alternativi nei confronti dei governi. Il tutto sulla base di solide basi etiche che devono orientare qualsiasi tipo di intervento di cooperazione internazionale, per un vero rispetto interculturale e umano e per una maggiore coerenza in tutte le nostre azioni.

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