La cooperazione vista dal sud

Un seminario continentale latinoamericano per le persone che lavorano nell'ambito della cooperazione allo sviluppo attraverso l'interscambio di persone e che si interrogano sugli spazi d'azione della società civile. Una prospettiva dal sud.

Finito il Forum sociale mondiale di Salvador de Bahia, si inaugurano ufficialmente i lavori del Seminario continentale organizzato da Unité, l'associazione mantello a livello svizzero per le organizzazioni attive nel mondo della cooperazione allo sviluppo attraverso l’interscambio di persone. 
A questo incontro partecipano una ventina di professionisti provenienti da Bolivia, Brasile, Cuba, Colombia, El Salvador, Haiti, Messico, Nicaragua, Perù e Svizzera. Si tratta di rappresentanti di organizzazioni partner e dei coordinatori locali di Ong svizzere, tutte persone attive in movimenti o associazioni che lavorano per un mondo con maggiore giustizia sociale nei loro rispettivi paesi. Nei prossimi quattro giorni lavoreranno gomito a gomito interrogandosi attorno a un tema principale: la riduzione dello spazio di azione per la società civile latinoamericana. Per COMUNDO è presente una delegazione di otto persone.
 
La prospettiva è particolare, si tratta di un tipo di interscambio che possiamo definire da sud a sud: il personale che lavora con le varie organizazioni partner nei paesi citati può infatti condividere esperienze, pratiche e anche difficoltà del proprio quotidiano con altri colleghi attivi sul campo, generando riflessioni comuni in un contesto di collaborazione nella diversità. 

Il bilancio del primo giorno, nonostante la giornata molto carica di contenuti, è assolutamente positivo: sono stati apprezzati soprattutto l’avvicinamento al panorama politico dell’America Latina, la presentazione delle influenze del fondamentalismo sul lavoro di cooperazione e in generale la qualità dei dibattiti nella loro ricchezza e diversità.

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